Inseguendo il suo capitolo 258
Capitolo 258
Primo scontro Con un ostaggio tra le mani, S non aveva più paura di nulla. Proprio in quel momento, Tristan e Felix aprirono la porta ed entrarono. Tristan colse l'occasione per buttare S a terra. S non si aspettava che ci fosse nessun altro nel magazzino, dato che non li sentiva nemmeno respirare. Colto di sorpresa dall'assalto, S allentò la presa su Muriel. Sophie la afferrò e la tirò al suo fianco. Tristan? Non è a Jipsdale? Cosa ci fa qui? Sophie tirò via Muriel mentre Tristan e S iniziavano a litigare. Entrambi i loro movimenti erano puliti e precisi. Tristan, tuttavia, era ovviamente un combattente migliore di S. Dopo essere stato nuovamente scaraventato a terra da un altro calcio, S estrasse la pistola. "Questo posto è pieno di benzina. Cosa pensi che succederà se apro il fuoco?" S non aveva mai incontrato un avversario così formidabile prima. Fuggire da quel posto era l'unico pensiero che aveva in quel momento. Tristan non aveva paura. "Davvero? Spara, allora." Odiava essere minacciato e non avrebbe accettato minacce da nessuno.
"Andiamo." Muriel temeva che S aprisse il fuoco. A quel punto sarebbe stato troppo tardi per scappare. "Okay." Lo scopo della visita di Tristan e il suo legame con la partita di merci sono questioni che necessitano di ulteriori indagini al nostro ritorno. Quando le donne si voltarono per andarsene, Felix si avvicinò frettolosamente per bloccarle. "Mi scuso, signore. Non potete andarvene ancora." Dobbiamo andare a fondo della lealtà delle donne e del loro motivo per cui sono apparse qui oggi. Tristan guardò Sophie, che distolse lo sguardo perché temeva che la riconoscesse attraverso la maschera. "Cosa c'entra la nostra identità con te?"